Yoga & Business, l’idea di Jivamukti Yoga

Ci siamo arrivati anche noi. Fino a qualche anno fa, Yoga era una mistica parola che evocava lontani Guru, nascosti nelle giungle di paesi esotici. Ora, sembra che ogni giorno apra un nuovo centro. Chi meglio di Sharon Gannon e David Life, creatori di un metodo meraviglioso e fondatori dei Jivamukti Yoga Centers, regolarmente votati come i migliori al mondo, può darci una mano a capire come gestire il difficile equilibrio tra Yoga e business? Questa intervista, tratta dal loro sito, sempre ricco di spunti di riflessione, offre un punto di vista davvero innovativo, profondo e autentico e una meravigliosa lezione di umiltà. La traduco per noi Italiani, Yogi e Yogini, insegnanti e alle prese con le divergenze tra spiritualità e gestione amministrativa. E la lettura non farebbe male anche ad imprenditori di altri settori!
Sharon Gannon e David Life: gestire lo Yoga Business spiritualmente è possibile!

1. D: La popolarità dello Yoga è ormai tale oggi, che sempre più centri ed insegnanti appaiono sulla scena mondiale. Come gestire le sfide finanziarie che la concorrenza impone un po’ a tutti? 

DAVID: E’ necessario impegnarsi a fondo per diventare un autentico insegnante di Yoga. Mettersi al servizio degli altri, finché il senso di separazione tra individui sparisce. E naturalmente rivolgersi a Dio con devozione.
SHARON: Lasciate andare, e lasciate che Dio faccia il suo lavoro. Fate del vostro meglio per servire l’altro, rinunciate ai frutti delle vostre azioni, offriteli invece a qualcosa di più alto – lasciate che sia Dio a decidere cosa fare. Fate del vostro meglio per continuare ad insegnare finché gli altri vi chiedono di farlo, ma così come avviene con la morte, quando giunge il momento, lasciate andare con grazia.
2. D: Esiste nel mondo dello Yoga un modo per creare dei “confini” salutari tra insegnanti, studenti, dipendenti? 
SHARON: E’ importante avere un obiettivo saldo in mente. Non dimenticatelo. Ricordatelo ogni volta. Questo obiettivo è la realizzazione divina, l’illuminazione. Quando questo concetto è ben saldo nelle nostre menti, tutte le relazioni diventano infinitamente preziose. Perché solo attraverso i nostri rapporti con gli altri creiamo il nostro rapporto con Dio. Questo è ciò che cerchiamo attraverso la pratica delle asana. I nostri corpi sono magazzini pieni di relazioni irrisolte con gli altri.  Attraverso la pratica delle asana, possiamo risolvere questi nodi. Ogni asana ci fa accedere ad un chakra specifico e anche a specifiche relazioni. Ad esempio, gli inarcamenti della schiena sono la chiave per accedere ad anahata chakra e ci permettono di risolvere le relazioni con chi riteniamo ci abbia ferito. Ecco un esempio pratico: mentre pratichiamo urdhva dhanurasana, se ci ricordiamo di perdonare qualcuno che è stato poco gentile con noi, rendiamo la pratica di questa asana un passo verso l’illuminazione, il vero obiettivo della pratica Yoga.
Dobbiamo vedere il Divino in ogni persona con cui entriamo in contatto: dobbiamo vivere ricordando che il nostro lavoro su questa terra è servire il Divino che si manifesta nell'”altro”. Per la nostra stessa libertà, dobbiamo sforzarci di contribuire alla felicità e alla libertà dell'”altro”. Quando ci adoperiamo in questa direzione, accadono veri miracoli. Il cosidetto “altro” (con cui lavoriamo e interagiamo), non è più un ostacolo, ma diventa un alleato!
3. D: Recentemente un amico, aspirante Yogi e coreografo del New York City Ballet, ha commentato il fatto che grazie a Jivamukti Yoga la qualità spirituale delle lezioni di Yoga a New York è migliorata in modo significativo. Riteneva che molti centri a New York si ispirano alle vostre lezioni. Cosa ne pensate? 
SHARON: Molti tra coloro che oggi insegnano o dirigono centri Yoga a New York hanno in passato partecipato alle nostre lezioni, o hanno studiato presso la nostra scuola. Io e David abbiamo cercato di creare un luogo dedicato all’insegnamento dello Yoga come mezzo per l’illuminazione. E’ nel nome stesso della nostra pratica, Jivamukti (anima liberata). Noi non abbiamo creato questi insegnamenti: sono lezioni antiche e sono state preservate da saggi evoluti, in forma scritta e orale.  Ci sono stati tramandati grazie alla gentilezza dei nostri meravigliosi maestri. Sarei davvero felice se i praticanti di cui parli avessero appreso alcuni di questi antichi insegnamenti, che sono al cuore della nostra scuola, portandoli con sé nei loro centri. Gli auguro successo. Come è possibile non avere successo, quando si condividono con sincerità gli insegnamenti e le pratiche che troviamo nelle Sacre Scritture dello Yoga?
– Sharon Gannon & David Life
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.