Yoga Basics, la lezione per chi insegna

Marco Migliavacca, Hohm Street Yoga

E se per una volta, invece che cercare la “prossima” asana, facessimo un bel passo indietro e ci chiedessimo come eseguiamo quelle che conosciamo già? E soprattutto, se siamo insegnanti, in che modo le trasmettiamo a chi pratica sotto la nostra guida? Ci limitiamo ad “eseguire” le asana, o veramente le “esperiamo” a livello fisico ed energetico? Le utilizziamo come semplici forme di geometria del corpo, oppure, come insegnano i testi più antichi, riusciamo a viverle come strumenti terapeutici, per un profondo allineamento energetico, la pulizia e la tonificazione degli organi interni? Ultimamente queste domande si affacciano sempre più spesso alla mia mente. Qual è lo scopo della nostra pratica, e la qualità del nostro insegnamento agli altri? Alla ricerca di risposte, mi sono rivolta ad uno dei maestri in cui credo di più e che sempre riesce a stimolare la mia crescita e la mia consapevolezza: Marco Migliavacca, fondatore di Hohm Street Yoga. Oggi quindi sono andata alla sua nuova lezione, Yoga Basic. Non ci inganni il nome. Yoga Basic è una lezione profondamente impegnativa, che richiede uno sguardo interiore e uno sforzo non indifferente nell’individuare aree del corpo e organi che molto spesso sottovalutiamo. Con la sua grande capacità di trasmettere informazioni mantenendo la lezione fluida e coinvolgente, Marco ci guida alla scoperta dell’allineamento interno ed esterno troppo spesso dimenticato in favore della prodezza estemporanea o del flusso piacevole – ma a volte frenetico – del vinyasa. In modo diretto, preciso, guidando l’ingresso nelle asana con dovizia di nozioni e dirigendo il nostro respiro in punti trascurati in favore dell’estetica, la pratica diventa funzionale e terapeutica. E quando torniamo alle nostre più familiari sequenze, i pattern neurologici stimolati da queste nuove prospettive si integrano alla nostra pratica arricchendola di consapevolezza, sicurezza, stabilità e di aspetti terapeutici profondi. Non solo: per chi insegna, a guadagnarci non è solo la pratica individuale, ma quanto siamo in grado di dare a chi si rivolge a noi per ritrovare un corpo perduto o prigioniero delle tensioni quotidiane. Sono uscita da questa lezione completamente rigenerata. Dal punto di vista fisico, ma anche e soprattutto psicologico. Il profondo “massaggio” che le asana riescono a produrre sugli organi interni, quando sono “vissute” con consapevolezza, favorisce innumerevoli processi organici che riequilibrano i flussi ormonali responsabili dei nostri livelli di stress. Il mio messaggio ai principianti è di frequentare questo corso, per arrivare al vinyasa con un grado di consapevolezza corporea che mette al riparo dagli infortuni, e consente di comprendere l’autentico significato dello Yoga. Agli insegnanti mi permetto umilmente di suggerire: se c’è una lezione da provare a Milano oggi, è Yoga Basic. Tutti i mercoledì alle 13, in Hohm Street Yoga.